A partire dal 1. luglio 2026, i conducenti di furgoni che trasportano merci nel traffico internazionale dovranno utilizzare il tachigrafo intelligente di seconda generazione (G2V2).
Con il Pacchetto Mobilità, l’Unione Europea ha introdotto regole chiare che avranno un impatto significativo anche sui proprietari di furgoni. Se finora i tachigrafi erano obbligatori principalmente per camion e autobus, presto diventeranno obbligatori anche per i furgoni con una massa massima autorizzata superiore a 2,5 tonnellate impiegati nel trasporto internazionale.
Quali veicoli saranno interessati?
- Furgoni e veicoli commerciali leggeri con una massa compresa tra 2,5 e 3,5 tonnellate,
- Veicoli utilizzati per il trasporto internazionale di merci,
- Veicoli impiegati nell’ambito di un’attività commerciale.
Quali veicoli saranno esclusi?
- Furgoni utilizzati esclusivamente per uso personale,
- Veicoli che svolgono servizi locali (ad es. attività artigianale nel paese d’origine, senza trasporto di merci oltre confine),
- Veicoli speciali che godono di deroghe previste dalla normativa.
Cosa succede se i proprietari di furgoni non rispettano la normativa?
Ignorare le nuove regole può comportare gravi conseguenze:
- multe elevate per l’azienda e per il conducente,
- revoca delle licenze in caso di violazioni ripetute,
- perdita di competitività rispetto alle aziende che operano legalmente,
- possibile divieto di circolazione all’estero.
Fonte: KAGOS PRO
ATLAS FINANCE d.o.o. Računovodski servis Nova Gorica
