Il Ministero delle Finanze ha inviato in consultazione pubblica la proposta di Legge sull’accessibilità e l’utilizzo dei mezzi di pagamento (ZDUPS), che disciplina in modo organico il settore dell’accettazione del contante e della garanzia dei mezzi di pagamento elettronici. La normativa inciderebbe direttamente sull’attività di tutti i commercianti e dei fornitori di servizi, ridefinendo inoltre gli obblighi delle istituzioni finanziarie alla luce delle recenti modifiche costituzionali.
Il Ministero delle Finanze, in collaborazione con la Banca di Slovenia, ha pubblicato il 16 marzo 2026 una proposta di soluzioni tecniche per la Legge sull’accessibilità e l’utilizzo dei mezzi di pagamento, che disciplina l’uso del contante e i pagamenti con strumenti elettronici presso i punti vendita. La proposta di legge, aperta ai contributi degli esperti sul portale e-Demokracija fino al 16 aprile 2026, recepisce principalmente le soluzioni conformi al nuovo articolo 74.a della Costituzione della Repubblica di Slovenia, che tutela il diritto all’uso del contante. Il progetto di legge introduce l’obbligo per commercianti e fornitori di servizi di consentire i pagamenti elettronici negli acquisti, ma allo stesso tempo protegge esplicitamente le transazioni in contanti presso i punti vendita fisici come diritto fondamentale dei consumatori.
Una delle disposizioni principali impone agli istituti di credito l’obbligo di garantire ai consumatori fino a cinque prelievi o versamenti gratuiti al mese presso gli sportelli automatici di qualsiasi banca nel Paese. Nel definire le alternative elettroniche obbligatorie, il legislatore prevede anche alcune eccezioni. Tra queste rientrano, ad esempio, le vendite effettuate per finalità benefiche o senza scopo di lucro, nonché le situazioni in cui la connessione elettronica non sia possibile per motivi tecnici oggettivi oppure risulti inadeguata a causa di rischi per la sicurezza.
Fonte: FinD-INFO
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