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Novità della novella della Legge sulla regolazione del mercato del lavoro

Il 20 giugno, durante una sessione straordinaria, l’Assemblea nazionale ha approvato la novella della Legge sulla regolazione del mercato del lavoro, che introduce, tra l’altro, maggiori diritti in materia di disoccupazione, orario di lavoro ridotto per i lavoratori prossimi alla pensione, più possibilità di lavoro temporaneo o occasionale per i pensionati, e modifiche nel settore del lavoro tramite agenzia e nel funzionamento dell’Ufficio del lavoro della Repubblica di Slovenia (ZRSZ).

  • Per quanto riguarda il lavoro temporaneo o occasionale dei pensionati, vengono aumentati i limiti del numero consentito di ore mensili e annuali: da 60 a 85 ore mensili, oltre all’aumento del reddito massimo annuale. Al fine di stabilire un compenso orario minimo uguale per i pensionati, gli studenti delle scuole superiori e universitari, cambia anche il metodo di calcolo di tale compenso.

  • Vengono aumentati anche l’importo massimo e minimo dell’indennità di disoccupazione, che sono definiti in percentuale del salario minimo e si adeguano con esso. L’indennità di disoccupazione è un diritto assicurativo per cui i lavoratori e i datori di lavoro pagano un premio. L’importo minimo dell’indennità sarà del 70% del salario minimo lordo, mentre quello massimo varierà dal 130% all’80% del salario minimo lordo, diminuendo progressivamente nel tempo. Le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2026. Viene eliminata l’indennità maggiorata per i lavoratori transfrontalieri, in quanto considerata un trattamento ingiustificatamente favorevole.

  • La novella della ZUTD introduce anche modifiche nella cooperazione tra lo ZRSZ e i datori di lavoro. Lo ZRSZ potrà rifiutare l’invio di lavoratori ai datori di lavoro che hanno ricevuto un avvertimento in un procedimento amministrativo o contro i quali è stato avviato un procedimento sanzionatorio da parte dell’Ispettorato del lavoro o dell’Amministrazione finanziaria della Repubblica di Slovenia, così come ai datori di lavoro verso i quali, durante i controlli relativi all’adempimento dei contratti finanziati e all’uso corretto dei fondi per le politiche attive del lavoro, è stato adottato un provvedimento da parte dello ZRSZ.

  • Viene introdotta anche la misura detta 80/90/100, che consente ai lavoratori prossimi alla pensione di lavorare con orario ridotto. Un lavoratore di età superiore a 58 anni potrà concordare con il datore di lavoro – previo consenso di entrambe le parti – di lavorare all’80% dell’orario, ricevere il 90% dello stipendio (con tutte le imposte e i contributi pagati) e per fini pensionistici si considererà come se fossero versati contributi per il 100%. La misura mira a favorire la permanenza più lunga dei lavoratori anziani nel mercato del lavoro, con effetti positivi sul benessere materiale e sulla sostenibilità delle finanze pubbliche e dei sistemi di sicurezza sociale. È vietato imporre lavoro straordinario a chi partecipa a questa misura, inoltre il lavoratore non potrà svolgere lavoro tramite contratto civile presso lo stesso datore di lavoro, ma potrà usufruire del diritto al parziale pagamento della pensione proporzionalmente al carico di lavoro.

  • Viene anche introdotto un incentivo all’assunzione per le persone di età superiore ai 59 anni che percepiscono l’indennità di disoccupazione. Se una persona disoccupata con più di 59 anni stipula un contratto di lavoro a tempo pieno con un datore di lavoro diverso dall’ultimo datore prima della disoccupazione (e non collegato a quest’ultimo), lo ZRSZ erogherà un incentivo mensile all’assunzione pari al 40% dell’indennità netta mensile riconosciuta alla data della stipula del contratto, fino alla scadenza del diritto all’indennità, ma per un massimo di 12 mesi.

  • Sono state definite anche alcune modifiche nel settore del lavoro tramite agenzia. Dato che i lavoratori tramite agenzia rappresentano un gruppo particolarmente vulnerabile, la novella della ZUTD prevede condizioni specifiche per lo svolgimento di tale attività. La garanzia bancaria richiesta aumenta da 30.000 euro a 100.000 euro. Inoltre, per poter fornire manodopera agli utenti, le persone giuridiche o fisiche con sede in un altro Stato membro dell’UE, SEE o della Confederazione Svizzera, dovranno avere una filiale stabilita sul territorio della Repubblica di Slovenia.

ATLAS FINANCE d.o.o., Računovodski servis Nova Gorica