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Il governo ha adottato la proposta di modifica della legge sulla partecipazione dei lavoratori agli utili

Il governo ha approvato la proposta di modifica della legge sulla partecipazione dei lavoratori agli utili, che riduce gli oneri amministrativi e introduce una tassazione più equa. L’obiettivo principale della legge è quello di consentire, attraverso condizioni riviste, una partecipazione dei lavoratori agli utili su una scala più ampia rispetto al passato, aumentando così la loro motivazione e il loro senso di appartenenza alle aziende.

La proposta di legge riorganizza la partecipazione dei dipendenti alla distribuzione degli utili. Aumenta la quota di utile che può essere ripartita tra i lavoratori, passando dall’attuale massimo del 20% al 33% dell’utile dell’esercizio, e innalza anche il limite massimo dei pagamenti. Questo verrebbe aumentato dal 10% al 20% dell’ammontare lordo annuo dei salari, di cui la metà (cioè il 10% della massa salariale lorda) sarebbe erogata in denaro. Viene inoltre eliminata la registrazione obbligatoria dei contratti, sostituita da una semplice comunicazione all’Amministrazione finanziaria della Repubblica di Slovenia.

La proposta di legge prevede tre schemi di distribuzione degli utili:

  • uno schema monetario con la distribuzione degli utili in denaro
  • uno schema societario con la distribuzione degli utili in quote
  • uno schema azionario con la distribuzione degli utili in azioni.

La nuova regolamentazione della distribuzione degli utili tra i lavoratori è vantaggiosa sia per le imprese sia per i dipendenti, poiché introduce anche una detrazione fiscale più favorevole. Le aziende possono beneficiare di una detrazione fiscale del 100% sugli utili distribuiti ai dipendenti, applicabile già nell’anno successivo e non soltanto dopo tre anni, come previsto dalla normativa vigente. Anche il trattamento fiscale dei redditi dei dipendenti è più favorevole: il 30% per le distribuzioni in denaro e il 25% per le azioni o le quote ricevute.

La partecipazione agli utili rimane, come finora, volontaria sia per l’azienda sia per i lavoratori. Tuttavia, tutti i lavoratori devono essere coinvolti nella partecipazione agli utili secondo condizioni e criteri uguali, concordati tra l’azienda e i dipendenti mediante un contratto reciproco; se il contratto non esiste, l’azienda deve rispettare le condizioni e i criteri stabiliti dalla legge.

Fonte: FinD-INFO

ATLAS FINANCE d.o.o. Računovodski servis Nova Gorica