Il sistema di determinazione della base imponibile sulla base dei costi forfettari rappresenta un metodo semplificato di calcolo della base imponibile derivante dal reddito d’impresa. È destinato principalmente alla semplificazione amministrativa nelle fasi iniziali dell’attività e nei casi di volume d’affari ridotto. Poiché si è dimostrato che il sistema genera diverse anomalie, è già stato più volte modificato in passato.
L’obiettivo delle modifiche proposte al sistema di determinazione della base imponibile con l’utilizzo dei costi forfettari è quello di attenuare alcuni rischi dell’attuale sistema, legati alla limitazione dell’accesso al regime forfettario, alla riduzione dell’economia sommersa e all’aumento della motivazione per l’espansione dell’attività imprenditoriale. Allo stesso tempo si propone anche di affrontare alcune anomalie del sistema che consentono abusi tramite ingressi e uscite ripetute dal regime.
Si propone:
- l’aumento della soglia di fatturato per l’accesso al regime per i cosiddetti contribuenti forfettari “a tempo pieno” dagli attuali 60.000 euro a 120.000 euro e per i cosiddetti contribuenti “part-time” dagli attuali 30.000 euro a 50.000 euro
- l’aumento della soglia di fatturato, calcolata come media dei ricavi dei due anni precedenti consecutivi, per l’uscita obbligatoria dal regime, e precisamente a 120.000 euro per il contribuente che nei due anni precedenti era un cosiddetto “forfettario a tempo pieno”, a 50.000 euro per il contribuente che nei due anni precedenti era un cosiddetto “forfettario part-time” e a 85.000 euro per tutti gli altri contribuenti
- il passaggio dalla tassazione con aliquota fissa alla tassazione progressiva con aliquote del 20% e del 35% oltre una determinata base imponibile (passaggio all’aliquota più alta per una base imponibile corrispondente a ricavi di 120.000 euro per i cosiddetti contribuenti forfettari a tempo pieno e per una base imponibile corrispondente a ricavi di 50.000 euro per i cosiddetti contribuenti part-time)
- la modifica del metodo di considerazione dell’anno fiscale di inizio dell’attività nella valutazione dei requisiti per l’accesso e la permanenza nel regime dei costi forfettari (si terranno conto anche dei ricavi realizzati nel primo anno di attività) e l’introduzione di un periodo quinquennale per il rientro nel regime. Le suddette modifiche mirano a correggere le anomalie del sistema o gli abusi rilevati dall’autorità fiscale.
Fonte: FinD-INFO
ATLAS FINANCE d.o.o. Računovodski servis Nova Gorica
